Indicazioni Ministeriali
L’ annuale Ordinanza Ministeriale sugli Esami di Stato, pubblicata in data 26 marzo 2026, introduce alcune significative novità procedurali e di valutazione, volte a valorizzare […]
L’ annuale Ordinanza Ministeriale sugli Esami di Stato, pubblicata in data 26 marzo 2026, introduce alcune significative novità procedurali e di valutazione, volte a valorizzare il percorso personale dello studente e a uniformare i criteri di giudizio a livello nazionale.
Queste in sintesi le condizioni previste:
– ammissione con valutazione pari almeno a 6 in tutte le discipline, con possibilità di una sola materia insufficiente (D.lgs 62/2017);
– commissioni d’esame costituite da quattro membri, di cui 2 interni e 2 esterni, e da un presidente esterno;
– prima prova scritta ministeriale: giovedi 18 giugno ore 8.30; ITALIANO per tutti gli indirizzi di studio;
– seconda prova scritta ministeriale: venerdi 19 giugno ore 8.30;
– conduzione del colloquio in 4 fasi:
- il colloquio ha inizio con una breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente;
- prosegue con la proposta di domande e approfondimenti sulle quattro discipline di cui all’art.1, co.1, lettera b), del d.m. 13/2026, al fine di evidenziare il grado di responsabilità e maturità raggiunto dal candidato in ordine all’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline;
- da evidenziare le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite in educazione civica;
- discussione degli elaborati relativi alle prove scritte;
– valutazione finale costituita da un max di 40 crediti assegnati al percorso liceale e un max. di 60 all’esame, così ripartiti: 20 per la prima prova, 20 per la seconda prova, 20 per il colloquio;
– l’O.M. n. 67/2025 stabilisce all’art. 3, c. 1, che in caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi il Consiglio di Classe dovrà assegnare in sede di scrutinio finale un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale da trattare durante il colloquio dell’esame;
– costituiscono requisiti di accesso il raggiungimento delle 90 ore di PCTO e lo svolgimento delle prove Invalsi (il cui esito non avrà incidenza nella valutazione finale);
– il modello del Curriculum dello studente adottato con il D.M. 8 agosto 2020, n. 88 è inserito nell’E-portfolio